lunedì 2 settembre 2013

Prossime settimane

Continuo a considerare gli USA come la piazza finanziaria trainante , mentre le conclusioni sono relative ad asset quotati in Italia . Il motivo l'ho spiegato nei post precedenti.
Le osservazioni preliminari le ho scritte nel post di ieri .
Confermano che la volatilità sarà elevata e che le strategie a breve rispetto a quelle a medio saranno diverse .


Vediamo gli indicatori
VIX : la mm5 (che smussa i picchi) è risalita,ancora .  Va ricordato che quando risale dopo un lungo periodo di calma è prudente ridurre l'investimento sui risky asset.  Il livello fa pensare che il calo non sia ancora finito.
P/C :la mm10 è risalita  anch'essa , la consonanza con VIX non è un bel segnale .Anche qui il livello fa presupporre che il calo non sia ancora finito .
La % di aziende S&P100 con i prezzi sopra la mm200 è all'80% , meno della scorsa settimana (85%) , ma ancora superiore al 65% , che è la media . Altro segnale che sconsiglia gli acquisti.

Il Baltic Dry Index , che dovrebbe indicare lo stato dei commerci nel mondo , è  rimasto sopra   1100 punti, ai livelli di giugno scorso e sui massimi dell'ultimo anno  Pensare che a febbraio 2008 era sopra 11.000 ! Non sembra essere una grande ripresa , no ?
Il Dollar Index è risalito sopra 82 , ma ancora lontano  dai picchi di inizio luglio : segnale di deflusso di fondi verso altri lidi ( vedere i miei post precedenti ).
Il decennale USA è rimasto fermo , è ai livelli di due anni fa , e  rimane in trend negativo .
Le commodity sono rimaste ferme , come l'oro .
Per l'Italia , sono risalit oro ed obbligazionari.
Conclusione ?
Se si segue una logica di brevissimo termine , rimane la ricetta della precedente settimana  : l'azionario Giappone e USA in testa , poi  azionario Europa in "quantità modiche" , il resto  in   cash . La ricetta della scorsa  settimana avrebbe comportato ancora una perdita intorno allo 1 %  : vediamo per la prossima . Da inizio anno sarebbe stato un profitto sotto il  3% % e nelle ultime 4 settimane una perdita sopra il 3% % . E' una strategia che sta attraversando un momento difficile , principalmente dovuta pessimo mese di Giappone ed USA . Ma continuo il test , che nel passato avrebbe dato buone soddisfazioni .
Per il medio termine i ragionamenti si complicano , come ho già detto . Si vedano i miei post precedenti . E' interessante il ragionamento sui bond del mio ultimo post.
Teniamo  in memoria la scommessa a medio termine per l'Italia : a fine marzo 2013  FTSEMIB valeva 15363 .  Ricordo che l'orizzonte dovrebbe essere a 5 anni.
Ovviamente tutti questi discorsi non contano se si persegue una strategia tipo PBVROA o ETF . Avvertenza: ricordo a tutti che i miei punti di vista vanno letti alla luce di quanto ho scritto sui motivi delle creazione di questo blog : ognuno decide con la propria testa .

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