Continuo a considerare
gli USA come la piazza finanziaria trainante , mentre le conclusioni
sono relative
ad asset quotati in Italia . Il motivo l'ho spiegato nei post precedenti.
Alcune premesse anche per questa settimana: meno del 30 % di investment advisor sono bear ; Shiller P/E vale 24 ,; Consumenr confidence ai livelli del 2007 . Tutti elementi che ricorrevano prima del 2007 .....
In compenso i grandi investitori istituzionali sembrano ancora sovrappesati sulle obbligazioni .
Mentre Gallup dice che i consumatori spenderanno di più , le vendite al dettaglio scendono.
Solito quadro in chiaro scuro .
VIX : la
mm5 (che smussa i picchi) è ancora salita , ma rimane su livelli
bassi : conferma che la discesa ulteriore è ancora possibile .
P/C :la mm10 è risalita ancora molto , è su livelli tra i più alti degli ultimi tre anni , che quindi potrebbero dare una discesa ulteriore .
Il Baltic Dry Index , che dovrebbe
indicare lo stato dei commerci nel mondo , è risalito fino a 900 punti : una ripresina che si avvicina ai livelli massimi degli ultimi 6 mesi . Pensare che a
febbraio
2008 era sopra 11.000 ! Vediamo se anticipa qualcosa di buono per il futuro.
Il Dollar index è sceso molto e si è avvicinato agli 80 punti : segnale positivo ,
perchè vuol dire che i capitali vanno un po' meno verso gli USA .
Il decennale USA è risalito leggermente : segnale discordante con il precedente
e con la premessa che i rendimenti delle obbligazioni superano quelli
delle azioni. Mercati orizzontali ?
Altro segnale dalle commodity : che sono leggermente risalite , come l'oro . Idem come sopra.
Per
l'ISM , il dato di maggio è stato una ulteriore discesa , è addirittura
andato sotto 50 : la possibilità che le previsioni di ECRI ( vedi
dopo ) diventino realtà : recessione USA.
Il WLIW (U.S. Weekly
Leading Index ) è risalito .
Secondo l'ECRI questo è avvenuto solo in contesti di recessione (loro
sostengono che gli USA sono in recessione "mascherata" già da tempo ).
Per l'Italia sono scesi tutti .
Conclusione ?
Se si segue una logica di brevissimo termine , stessa ricetta della scorsa settimana : l'azionario Giappone e
USA in testa , poi il REIT USA e l'azionario Europa , dare anche
spazio al cash . La ricetta della
scorsa settimana avrebbe comportato una perdita del 0,9 % :
vediamo per la prossima . Da inizio anno sarebbe stato un profitto
intorno al 4% e nelle ultime 4 settimane - 10 % . E' una strategia ad
alta volatilità .
Teniamo in memoria la scommessa a medio termine per l'Italia : a fine marzo 2013 FTSEMIB valeva 15363.
Se invece la logica è di medio termine con pochissime transazioni meglio
stare fermi .
Ovviamente tutti questi discorsi non contano se si persegue una
strategia tipo PBVROA o ETF . Avvertenza: ricordo a tutti che i miei
punti di vista vanno letti alla luce di quanto ho scritto sui motivi
delle creazione di questo blog : ognuno decide con la propria testa .
Mines, Logistics and Deep Uncertainty Threaten a Middle East Oil Rebound
-
More oil is getting out of the Persian Gulf, but the region’s producers are
looking for signs that it is safe as they ramp up plans for alternative
routes.
12 ore fa
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