Continuo a considerare
gli USA come la piazza finanziaria trainante , mentre le conclusioni
sono relative
ad asset quotati in Italia . Il motivo l'ho spiegato nei post precedenti.
Ricordo la conclusione delle premesse della scorsa settimana: sopravvalutazione , e cali incombenti. Che si sono verificati , nell'ultimo mese.
Aggiungo che il GDP degli USA è salito meno delle previsioni , e che il reddito delle famiglie USA , depurato dall'inflazione , è sceso dal 2009.
VIX : la
mm5 (che smussa i picchi) è rimasta ferma , ma rimane su livelli
bassi : conferma che la discesa ulteriore è ancora possibile .
P/C :la mm10 è scesa , è su livelli tra i più alti degli
ultimi tre anni , ma segnala che forse la discesa è finita.
Il Baltic Dry Index , che dovrebbe
indicare lo stato dei commerci nel mondo , è risalito oltre 1100 punti
: è arrivato ai livelli di agosto dello scorso anno .
Pensare che a
febbraio
2008 era sopra 11.000 ! Vediamo se è vero che c'è una ripresa economica che giustifica la fine del QE della FED.
Anche il Dollar index è risalito parecchio oltre 83 punti : segnale di nervosismo ,
perchè vuol dire che i capitali vanno verso gli USA (come se fosse il posto più sicuro...... ).
Il decennale USA è sceso molto , ai livelli di marzo 2012 , che
coincisero con i massimi di S&P500 prima del calo dell'estate ; ma S&P 500 non è salito : dove sono i dollari?
Altro segnale dalle commodity : che sono ancora scese , come l'oro .
L'oro è arrivato ai livelli di 3 anni fa , mentre le commodity hanno perso un anno.
Per
l'ISM , il dato di maggio è stato una ulteriore discesa , è addirittura
andato sotto 50 : la possibilità che le previsioni di ECRI ( vedi
dopo ) diventino realtà : recessione USA . Secondo l'ECRI gli USA
sono in recessione "mascherata" già da tempo , ed infatti le
importazioni USA sono scese anno su anno . E la FED smette di comprare ?
Il WLIW (U.S. Weekly
Leading Index ) è risalito leggermente , e rimane sui massimi dell'ultimo anno .
Per l'Italia sono scesi tutti .
Conclusione ?
Se si segue una logica di brevissimo termine , stessa ricetta della scorsa settimana : l'azionario Giappone e
USA in testa , poi Reit USA in "quantità modiche" e sempre cash . La ricetta della
scorsa settimana avrebbe comportato un guadagno intorno all'1,5% grazie al Giappone :
vediamo per la prossima . Da inizio anno sarebbe stato un profitto
intorno al 5 % e nelle ultime 4 settimane - 3 % . E' una strategia ad
alta volatilità .
Teniamo in memoria la scommessa a medio termine per l'Italia : a fine marzo 2013 FTSEMIB valeva 15363.
Se invece la logica è di medio termine con pochissime transazioni meglio
stare fermi . Forse alleggerire Giappone , stare fermi su USA e Mercati Emergenti e comorare aziende Growth Europa .
Ovviamente tutti questi discorsi non contano se si persegue una
strategia tipo PBVROA o ETF . Avvertenza: ricordo a tutti che i miei
punti di vista vanno letti alla luce di quanto ho scritto sui motivi
delle creazione di questo blog : ognuno decide con la propria testa .
Mines, Logistics and Deep Uncertainty Threaten a Middle East Oil Rebound
-
More oil is getting out of the Persian Gulf, but the region’s producers are
looking for signs that it is safe as they ramp up plans for alternative
routes.
14 ore fa
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