Economisti e funzionari della Bank of Japan dicono che loro hanno imparato che tagliare i tassi di interesse non ha avuto quasi nessun effetto quando il loro sistema finanziario è caduto nella crisi degli anni 90 (originata dallo scoppio della bolla immobiliare).
Le banche infatti hanno continuato a rifiutarsi di prestare soldi a clienti che potevano fallire da un momento all'altro . La Bank of Japan ha anche provato a creare moneta da "mettere" nelle banche , ma queste ultime hanno accumulato moneta piuttosto che prestarla.
Il credito ha cominciato a fluire di nuovo solo quando le autorità hanno adottato una nuova politica : nuovi audit sulle banche e forzature sulle più deboli per fare aumenti di capitale o accettare di essere rilevate dallo Stato . Economisti e funzionari della Bank of Japan dicono che questo ha finalmente convinto banchieri ed investitori che non ci fossero più rischi di fallimenti improvvisi e che la reale entità dei problemi nelle banche e nelle altre organizzazioni fosse finalmente chiara.
E' curioso che nessuno abbia ancora cercato di adottare la stessa politica in questo periodo.
Ne avevo già parlato un'altra volta : stiamo assistendo ad un lento spogliarello di banche molto "pudiche" .
Prima dicono che va tutto bene , poi dicono che qualcosa non va , ma non hanno bisogno di aiuti , poi qualcuna di colpo chiede aiuto oppure annulla i dividendi ..... e qualcun altro vorrebbe soldi senza pagare dazio .
Così come non si capisce perchè le banche dicano che stanno erogando più crediti , mentre le imprese si lamentano che diminuisce ed è più caro ....
Questo cosa significa per gli investitori ? Che finchè la situazione non si chiarisce le possibilità di ripresa economica sono minori o che ci ritroveremo tra qualche anno con una nuova bolla finanziaria.
Intanto :
Euribor a 3 mesi 3,082 % vs 3,282% della scorsa settimana : la liquiditò migliora.
Spread tra i BPT ed i bund tedeschi passato da 1,32 a 1,36 : il rischio Paese è cresciuto (eppure qualcuno vorrebbe che noi spendessimo molto di più.....)
Mines, Logistics and Deep Uncertainty Threaten a Middle East Oil Rebound
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More oil is getting out of the Persian Gulf, but the region’s producers are
looking for signs that it is safe as they ramp up plans for alternative
routes.
12 ore fa
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