venerdì 5 dicembre 2008

investimenti azionari Le performance a confronto . I risultati con Greenblatt

Dopo avere misurato la teoria dei Dogs ( basata sui dividendi ) e quella di Haugen molto semplificata (per ora basata solo su P/E e ROE , ma aggiungerò altre ipotesi ) , proviamo anche quella di Greenblatt ( che si basa su due indicatori : il primo assimilabile al P/E e l'altro assimilabile al ROA ).
Greenblatt pubblica su un suo sito un elenco di azioni che secondo lui sono da comprare . Lo schema è il seguente . Creare un portafoglio di 25-30 azioni acquistandone un quarto per ogni trimestre. Dopo un anno di permanenza nel portafoglio le azioni devono essere sostituite da altre che si trovano sempre sul sito. Maggiori chiarimenti sempre sul mio blog oppure cercando direttamente il suo . Il suo sito (magic formula investing) elenca solo azioni USA . C'è però un altro sito : "finanze.net" , che fa lo stesso calcolo per aziende non solo USA. Anche in questo caso lo schema è uguale . Una ultima avvertenza : per diminuire la volatilità del portafoglio , e quindi lo stress per il povero investitore , è meglio scegliere titoli con capitalizzazione più elevata .
Tutto ciò premesso , riporto le performance dei due portafogli costruiti usando Greenblatt e finanze.net.
Con Greenblatt sono partito da aprile 2008 "comprando " 6 titoli per trimestre . A fine settembre il portafoglio aveva 12 titoli e valeva il 38 % in meno contro una perdita dello S&P500 del 33 % nello stesso periodo , quindi una performance negativa del 5%.
Con Finanze.net sono partito ad inizio agosto . A fine ottobre il portafoglio aveva 6 titoli e valeva il 30 % in meno rispetto ad una perdita , nello stesso periodo , per DJStoxxE50 del 23% , quindi una performance negativa del 7 % .

Nessun commento: