Continuo a considerare
gli USA come la piazza finanziaria trainante , mentre le conclusioni
sono relative
ad asset quotati in Italia . Il motivo l'ho spiegato nei post precedenti.
Le osservazioni preliminari le ho scritte nel post di ieri .
Confermano che la volatilità sarà elevata e che le strategie a breve rispetto a quelle a medio saranno diverse .
Vediamo gli indicatori
VIX : la
mm5 (che smussa i picchi) è risalita leggermente , ma è su valori che prefigurano un calo .
P/C :la mm10 è leggermente risalita anch'essa , e segnala che rimane ancora un po' di spazio per un ulteriore rialzo delle quotazioni .
Questi indicatori dicono che è possibile una ulteriore leggera crescita .
Il Baltic Dry Index , che dovrebbe
indicare lo stato dei commerci nel mondo , è sceso sotto i 1100 punti dopo essere risalito da 800 .
Pensare che a
febbraio
2008 era sopra 11.000 ! Non sembra essere una grande ripresa , no ?
Il Dollar index è rimasto a meno di 82 dai picchi di inizio luglio : segnale di nervosismo diminuito
Il decennale USA è sceso nuovamente , e rimane in trend negativo .
Le commodity sono scese nuovamente , come l'oro che è calato leggermente.
Per l'Italia , sono risaliti gli azionari Giappone , USA , Emergenti ed Europa , mentre sono scesi tutti gli altri .
Conclusione ?
Se si segue una logica di brevissimo termine , ancora una variante alla ricetta
della precedente settimana : l'azionario Giappone e
USA in testa , poi azionario Europa in
"quantità modiche" ,
azzerando anche il REIT USA , trasformandolo in cash . La
ricetta della
scorsa settimana avrebbe comportato un profitto intorno all'1% % , dovuto agli azionari :
vediamo per la prossima . Da inizio anno sarebbe stato un profitto oltre
il 6 % e nelle ultime 4 settimane una perdita sotto l'1% . E' una
strategia che sta funzionando , ma con molta volatilità , principalmente dovuta al Giappone ed agli USA.
Per il medio termine i ragionamenti si complicano , perchè bisogna passare da una logica basata sul momentum ad una più strategica . Ed allora si può adottare una ampia diversificazione con riequilibrio periodico . Mettendo tutte le classi di asset : azionari , obbligazionari , commodity , REIT , ecc. , e diversificando ancora tra aree , Nazioni , corporate , a patto che ci siano capitali sufficienti che consentano di investire cifre significative per ciascuna . Se dovessi partire adesso con questa intenzione , io aspetterei , o comincerei costruendolo " a rate " per diversi mesi , perchè alcuni asset sono molto alti . Comunque , volendo , l'argomento può essere approfondito .
Se ragionassi a lungo termine , comprerei gli asset che in questo momento sono maggiormente penalizzati ; ma dovrei avere lo stomaco per sopportare perdite nel breve - medio .
A questo proposito teniamo in memoria la scommessa a medio termine per l'Italia : a fine marzo 2013 FTSEMIB valeva 15363 , a metà maggio 17600 , a fine giugno 15000 , adesso 16800. Ricordo che l'orizzonte dovrebbe essere a 5 anni.
Ovviamente tutti questi discorsi non contano se si persegue una
strategia tipo PBVROA o ETF . Avvertenza: ricordo a tutti che i miei
punti di vista vanno letti alla luce di quanto ho scritto sui motivi
delle creazione di questo blog : ognuno decide con la propria testa .
Mines, Logistics and Deep Uncertainty Threaten a Middle East Oil Rebound
-
More oil is getting out of the Persian Gulf, but the region’s producers are
looking for signs that it is safe as they ramp up plans for alternative
routes.
12 ore fa
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