sabato 17 marzo 2012

Prossime settimane

Ricordo a tutti che i miei punti di vista vanno letti alla luce di quanto ho scritto sui motivi delle creazione di questo blog : ognuno decide con la propria testa .------ MEDIO TERMINE . Nella scorsa settimana i mercati sono di nuovo saliti , con USA sopra ai massimi ed EU ancora ben lontana . VIX : la mm5 (che smussa i picchi) è scesa ed è sotto i minimi a 3 anni : un segnale che potrebbe indicare una correzione . P/C :la mm10 è invece scesa e tornata sotto alla media a 3 anni : segnale contrario alla VIX . E' curioso che questi comportamenti discordanti si ripetano . Le previsioni di volatilità sono per una leggera discesa : altro minimo segnale positivo . Il Baltic Dry Index , che dovrebbe indicare lo stato dei commerci nel mondo , è risalito ancora, e si sta allontanando dai minimi degli ultimi 3 anni ; alcuni giustificano questi bassi valori con un incremento della offerta di trasporto , ma rimane un segnale che indica una economia "affaticata" anche se in leggera ripresa. Il Dollar index è rimasto costante , nonostante la crescita dei mercati azionari , segnale di stabilità . Il decennale USA è sceso ed è vicinissimo alla mm 10 mesi : parzialmente positivo , perchè vuol dire che continuano ad aumentare quelli che si fidano dei mercati più aggressivi . Il rame è risalito (di poco) ed è nuovamente sopra alla MM200 giorni : un segnale che è parallelo con le commodities , che sono anch'esse risalite e rimangono sopra la mm 200. Per l'ISM , il dato di marzo è stato una discesa , ed ha toccato al ribasso la MM10 mesi : negativo. Il WLIW (U.S. Weekly Leading Index ) è risalito ancora, ed è intorno alla media di un anno , ma l'istituto che lo pubblica continua a vedere grigio , con una crescita dell'economia USA in rallentamento ed un inizio di recessione verso metà anno.----- Conclusione ? La situazione è più o meno invariata con punti di vista molto contrastanti tra chi vede nuvoloni dopo metà anno e chi è più ottimista. Un indicatore che tiene conto dei mercati obbligazionari dice che le azioni USA non sono sottovalutate . HOLD su quanto già detto le scorse settimane , mentre le obbligazioni sono a livelli che sconsigliano l'ingresso (le corporate americane sono a livelli altissimi.....) , e l'oro sta confermando la sua discesa. Qualcuno che , per prudenza , è rimasto fuori negli ultimi mesi mi ha fatto osservare che per lui HOLD non esiste . La mia risposta è stata : sei stato fuori per evitare rischi e vuoi entrare ora che i rischi sono maggiori ( con i mercati sopra i massimi) ? Almeno aspetta una correzione . ----Per il BREVE TERMINE il discorso rimane quello delle scorse settimane : LONG , ma con sorveglianza sempre più stretta.----- Ovviamente tutti questi discorsi non contano se si persegue una strategia tipo PBVROA o ETF .

mercoledì 14 marzo 2012

Market timing with Moving Averages

Interessante ricerca apparsa sul sito di Faber . Conferma quello che sto facendo sugli ETF (anche se io uso anche il Momentum) , ma dimostra che potrei aumentare le performance di PBVROA in modo significativo . Sto riflettendo se fare partire questo ulteriore esperimento .

domenica 11 marzo 2012

Prossime settimane

Ricordo a tutti che i miei punti di vista vanno letti alla luce di quanto ho scritto sui motivi delle creazione di questo blog : ognuno decide con la propria testa .------ MEDIO TERMINE . Nella scorsa settimana imercati sono rimasti più o meno fermi , con USA vicino ai massimi ed EU scesa leggermente . VIX : la mm5 (che smussa i picchi) è risalita e rimane sotto alla media a 3 anni : un segnale che , anche tenendo conto dei tanti fattori di disturbo , offre spunti di ottimismo . P/C :la mm10 continua a salire ed è ormai molto sopra la media a 3 anni : segnale contrario alla VIX . Le previsioni di volatilità sono per una leggera discesa : altro minimo segnale positivo . Il Baltic Dry Index , che dovrebbe indicare lo stato dei commerci nel mondo , è risalito , anche non è ancora distante dai minimi degli ultimi 3 anni ; alcuni lo giustificano con un incremento della offerta di trasporto , ma rimane un segnale che indica una economia "affaticata" anche se in leggera ripresa. Il Dollar index è leggermente risalito , ma non è ancora un gran segnale di instabilità . Il decennale USA è costante e sopra mm 10 mesi : parzialmente positivo , perchè vuol dire che stanno aumentando quelli che si fidano dei mercati più aggressivi . Il rame è costante e balla intorno alla MM200 giorni : un segnale che è parallelo con le commodities , che sono anch'esse ferme e rimangono sopra la mm 200. Per l'ISM , il dato di marzo è stato una discesa , ed ha toccato al ribasso la MM10 mesi : negativo. Il WLIW (U.S. Weekly Leading Index ) è risalito , ben al di sopra dei minimi da un anno , ma l'istituto che lo pubblica continua a vedere grigio , con una crescita dell'economia USA in rallentamento ed un inizio di recessione verso metà anno.----- Conclusione ? La situazione sembra leggermente migliorata con nuvole verso metà anno . Un indicatore che tiene conto dei mercati obbligazionari dice che le azioni USA non sono sottovalutate . HOLD su quanto già detto le scorse settimane , mentre le obbligazioni sono a livelli che sconsigliano l'ingresso (le corporate americane sono a livelli altissimi.....) , e l'oro non sembra ancora appetibile. ----Per il BREVE TERMINE il discorso rimane quello delle scorse settimane : LONG , ma con sorveglianza sempre stretta.----- Ovviamente tutti questi discorsi non contano se si persegue una strategia tipo PBVROA o ETF .

venerdì 9 marzo 2012

Performance ETF al 29 feb 12

Ho preannunciato che avrei dato i risultati di una strategia tipo Faber (TAA Tactical Asset Allocation) , ma con alcune varianti : take profit prestabilito per ogni asset , utilizzo di ETF short per DAX e S&P500 .I benchmark sono : 1) BUY & Hold 60/40 IEF e SPY (B&H), 2) Buy & Hold (60/40) con riequilibrio annuale (B&H 60/40) , 3) Buy & Hold 60/40 XGSH.MI e IWRD.MI con riequilibrio annuale (B&H-M) . Nel confronto va tenuto conto che con B&H non ci sono movimenti , con gli altri andiamo crescendo dal 60/40 riequilibrato a Faber (5) a MIO ( che ha più asset : 27) . Nel MIO non è conteggiato il rendimento Risk Free del capitale non allocato. Per l'anno 2012 : - MIO : + 3,25 - Faber : +0,74 % - B&H 60/40 : 3,99 % - B&H : 2,94 % , B&H-M 1,91 % . Aggiungo anche il benchmark di Faber (B-FABER) (5 asset class con peso uguale : AZ. USA , AZ. Intl. , Commodity , REIT , Bond USA 7-10 anni, tutto in USD) : +6,81 . I rendimenti passati sono nel post precedente .