domenica 1 febbraio 2015

Ancora Oro e REIT ma più controllo della volatilità

Una premessa per i lettori più recenti, in aggiunta ai motivi per cui ho creato il blog. Perchè diversi di voi dicono che si perdono a leggere tutti i post. Fatemi sapere se è più comprensibile.

Se leggete la versione più recente di questo post ( label PREVISIONI) e volete prendere spunto per la composizione del vostro portafoglio , è inutile leggere le precedenti , perchè ci sono tutti gli elementi che vi servono.

Continuo a considerare gli USA come la piazza finanziaria trainante , mentre le conclusioni sono relative ad asset quotati in Italia . Il motivo l'ho spiegato nei post precedenti.
Questa settimana solo due borse sono salite  : Giappone ed  Europa. Tutte le altre sono scese , con Shangai la peggiore ; nelle ultime 4 settimane la peggiore è USA .

Per l'area Euro , l'Economic Sentiment  a Gennaio è ssalito di 0,5 punti a 101,2 : ancora sostanzialmente stabile . La consumer confidence di Dicembre è risalita (NOTEVOLMENTE)  di 2,4 a -8,5. Ricordo i dati sulla crescita del PIL : + 0,2% tra il terzo ed il secondo trimestre.

Per l'Italia ,  sono  scesi tutti , tranne Obbligazionari e Giappone.
Se si segue una logica di brevissimo termine ,  ma con uno sguardo alla volatilità , Obbligazionari in abbondanza e poi REIT sia USA che Sviluppati , Oro , e Giappone .
Perdite molto contenute questa settimana. La performance del 2015 comincia bene  : intorno all'8 % ( la scorsa settimana avevo sbagliato il dato ), con una volatilità molto bassa. A 12 mesi fa siamo intorno al 25 % .

Se invece vogliamo fare una " sola puntata "  rimaniamo sugli obbligazionari 25nnali . Questa strategia , avviata da fine maggio , sarebbe oltre al 13 % , con molto meno movimenti ( solo 2 ) .


Il confronto della strategia settimanale come quelle mensili dovrebbe essere con i fondi bilanciati aggressivi . Fate voi le comparazioni. Se qualcuno trova chi ha performance migliori lo dica.

Per il medio termine i ragionamenti si complicano , come ho già detto . 
Lo scenario è sempre lo stesso : ricerca di asset considerati sicuri e scarsa propensione ad investire a lungo termine in investimenti "rischiosi".
La ricetta che continuo a proporre porta alla diversificazione e ad un atteggiamento "tattico" . Per qualche esempio vedere i miei portafogli mensili.

Teniamo  in memoria la scommessa a lungo termine per l'Italia : a fine marzo 2013  FTSEMIB valeva 15363  .  Chi volesse potrebbe tenere in memoria anche le scommesse che sono partite da fine settembre 2013   : Spagna , Francia , e BRICS . Ricordo che l'orizzonte dovrebbe essere almeno  5 anni. 
Ricordo che nel 2013 ,  9 su 10 più economici a fine 2012 hanno avuto ottimi risultati (l'eccezione è stata la Russia) ,  e 9 su 10 più cari hanno avuto pessimi risultati ( l'eccezione sono stati gli USA ) .
Al momento ( fine 2014) ecco l'elenco dei Paesi meno cari , nell'ordine dai meno ai più : Russia, Brasile , Polonia , Turchia , Indonesia , Cina , Spagna , India , Sudafrica , Tailandia (tutti Emergenti.....) ; e i più cari , dai più ai meno : USA , Svizzera , Giappone , Canada , Svezia , Taiwan , Germania , Messico , Hong Kong , Sud Corea .

Ovviamente tutti questi discorsi non contano se si persegue una strategia tipo PBVROA o ETF  .
Avvertenza: ricordo a tutti che i miei punti di vista vanno letti alla luce di quanto ho scritto sui motivi delle creazione di questo blog : ognuno decide con la propria testa .

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