Facciamo un riassunto delle tesi che si fronteggiano da tempo e vediamo quali strategie corrispondono ad ognuna.
La prima .
Nonostante l'enorme flusso di liquidità le economie non hanno reagito come ci si attendeva , e la loro reazione è andata via via affievolendosi . La dimostrazione è che , nonostante l'afflusso di moneta l'inflazione non sale .
Questi implica che , la recessione arriverà e sarà preceduta da un crollo delle banche , perchè sono queste che hanno ancora in pancia tanto debito inesigibile.
Quando comincerà un'altra recessione tutti si metteranno a strillare per avere altro denaro ricorrendo a teorie varie per dimostrare che funzionerà .
E la guerra valutaria si acuirà.
Quale sarebbe la soluzione ? Non indebitarsi e coprirsi con Obbligazioni governative credibili.
La seconda.
Una versione l'ho già citata : quella di Siegel (vedi post precedente).
Un'altra è parallela e si basa di più sull'assunto che i tassi bassi continueranno a lungo e questo farà tenere alte le quotazioni delle azioni .
Sccome però la liquidità è notevole , bisognerà essere selettivi non confinandosi su scelte statiche ; quindi vanno bene tutti i mercati , purchè si scelgano con cura azioni , settori , Paesi , senza disdegnare obbligazioni , per avere una migliore diversificazione .
Conclusioni ?
Secondo me tutte le teorie hanno punti forti e deboli ed il mondo è troppo interconnesso per avere delle certezze e prendere posizioni fisse .
Quindi no Buy & Hold e reattività , con metodo , per non farsi prendere da euforia o ansia .
Mines, Logistics and Deep Uncertainty Threaten a Middle East Oil Rebound
-
More oil is getting out of the Persian Gulf, but the region’s producers are
looking for signs that it is safe as they ramp up plans for alternative
routes.
14 ore fa
Nessun commento:
Posta un commento