Continuo a considerare
gli USA come la piazza finanziaria trainante , mentre le conclusioni sono relative
ad asset quotati in Italia . Una recente ricerca conferma che la correlazione tra il mercato azionario Usa ed il resto del mondo sta continuamente aumentando e vale sia quando è bull che bear.
VIX : la
mm5 (che smussa i picchi) è scesa , e rimane su livelli molto
bassi : conferma la preoccupazione per il futuro . Teniamo conto che il
denaro che è affluito sulle azioni é stato pari a quello che é andato
alle obbligazioni : vuol dire che il piccolo risparmiatore si sta
convincendo che bisogna investire sulle prime ; e quando questo
accade....
P/C :la mm10 è rimasta ferma , e rimane a livelli pericolosi .
Il Baltic Dry Index , che dovrebbe
indicare lo stato dei commerci nel mondo , è risalito leggermente ma rimane sotto
1000: segnale di ripresa ancora lontana .
Il Dollar index è leggermente sceso : segnale leggermente positivo ,
perchè vuol dire che i capitali vanno un po' meno verso gli USA .
Il decennale USA è ancora risalito : segnale discordante con il
precedente , perchè vuol dire che coloro che si fidavano dei mercati più
aggressivi aumentano il peso sui presunti paradisi sicuri . E' molto probabile che si faccia anche sentire l'effetto Banca del Giappone : i capitali "gratis" giapponesi vanno alla ricerca di rendimenti maggiori.
Altro piccolo segnale dalle commodity : che sono scese , e rimangono abbondantemente sotto alla MM200 giorni .
Per
l'ISM , il dato di marzo è stato una discesa : un rallentamento
della economia USA confermato dal rallentamento delle assunzioni.
Il WLIW (U.S. Weekly
Leading Index ) è risalito , mentre l'inflazione rimane bassa.
Sembra che il mondo reagisca molto tiepidamente alle contorsioni europee
(ultimo della serie nuovamente Cipro ) ed ai segnali di guerra , e segua il flusso di denaro abbondante che esce dalle banche centrali , come tanti topolini dietro il pifferaio . Solo l'ultima seduta settimanale ha dato segnali di nervosismo , ma specialmente sull'oro (merito di Goldman Sachs e delle sue previsioni pessimistiche? ).
Per l'Italia sono saliti tutti gli azionari e REIT ; sono invece scesi gli obbligazionari , l'oro e le commodity.
Conclusione ?
Se si segue una logica di brevissimo termine , l'azionario Giappone e l'immobiliare USA in testa , poi azionari asiatici e USA , ed il REIT mondiale . La ricetta della
scorsa settimana avrebbe comportato un guadagno intorno al 2% :
vediamo per la prossima .
Teniamo in memoria la scommessa a medio termine per l'Italia : a fine marzo 2013 FTSEMIB valeva 15363.
Se invece la logica è di medio termine con pochissime transazioni meglio aumentare leggermente la componente cash .
Ovviamente tutti questi discorsi non contano se si persegue una
strategia tipo PBVROA o ETF . Avvertenza: ricordo a tutti che i miei
punti di vista vanno letti alla luce di quanto ho scritto sui motivi
delle creazione di questo blog : ognuno decide con la propria testa .
Mines, Logistics and Deep Uncertainty Threaten a Middle East Oil Rebound
-
More oil is getting out of the Persian Gulf, but the region’s producers are
looking for signs that it is safe as they ramp up plans for alternative
routes.
14 ore fa
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