Continuo a considerare
gli USA come la piazza finanziaria trainante , mentre le conclusioni
sono relative
ad asset quotati in Italia . Il motivo l'ho spiegato nei post precedenti.
Una nota preliminare in aggiunta a quelle precedenti.
Teniamo conto che nel primo trimestre la domanda netta di oro è stata di
200 tonnellate : l'oro fisico continua ad essere molto acquistato ;
sono gli ETF che danno un contributo negativo. Aggiunta ulteriore , per raffreddare gli entusiasmi : c'è chi sostiene che molti fondi ed ETF non possiedono l'oro fisico che dicono di avere....
VIX : la
mm5 (che smussa i picchi) è risalita ma rimane su livelli molto
bassi : conferma la preoccupazione per il futuro .
P/C :la mm10 è risalita , e indica la possibilità che ci sia un calo imminente ; conferma la preoccupazione per il futuro .
Il Baltic Dry Index , che dovrebbe
indicare lo stato dei commerci nel mondo , è sceso nuovamente ed è
sotto 850: segnale di ripresa ancora lontana . Pensare che a febbraio 2008 era sopra 11.000 ! Concorda con i mercati
finanziari.
Il Dollar index è rimasto fermo , dopo un picco di metà settimana : segnale che rasserena un po' rispetto ai precedenti ,
perchè vuol dire che i capitali non vanno verso gli USA . E' ai
massimi degli ultimi due anni , mancano anccora 2 punti per arrivare ai
massimi di giugno 2010 e marzo 2009 ..........
Il decennale USA è invece sceso : segnale discordante con il
precedente , e la spiegazione chei capitali
siano alla ricerca di maggiori rendimenti , e sperino di trovarli nelle
azioni non regge molto , avedere l'andamento dell'ultima settimana.
La scorsa settimana dicevo che "in teoria andrebbe venduto : aspettiamo una settimana per vedere se
confermare ". La conferma è arrivata .
Altro segnale dalle commodity : che sono ancora scese e stanno raggiungendo il livello di maggio dello scorso anno .
Per
l'ISM , il dato di aprile è stato una discesa , anche se rimane sopra 50 : un rallentamento
della crescita della economia USA.
Il WLIW (U.S. Weekly
Leading Index ) è risalito bruscamente come era sceso la scorsa settimana, mentre l'inflazione rimane
bassa ed il GDP nominale degli USA è cresciuto anno su anno del 3,4% .
Secondo l'ECRI questo è avvenuto solo in contesti di recessione (loro
sostengono che gli USA sono in recessione "mascherata" già da tempo ).
Secondo diversi analisti , i livelli raggiunti dalle azioni ed obbligazioni sono paragonabili a quelli di maggio 2007 : tempesta in arrivo.
Per l'Italia sono scesi tutti : azionari , immobiliari , obbligazionari e commodity. Soltanto l'oro è leggermente risalito (segnale preoccupante).
Conclusione ?
Se si segue una logica di brevissimo termine , nonostante tutto , ancora l'azionario Giappone e USA in testa , poi il REIT
mondiale , il REIT USA e azionario Europa . La ricetta della
scorsa settimana avrebbe comportato una perdita intorno al 4,6 % :
vediamo per la prossima . Da inizio anno sarebbe stato intorno al 10,0 % e nelle ultime 4 settimane 0,5 % .
Teniamo in memoria la scommessa a medio termine per l'Italia : a fine marzo 2013 FTSEMIB valeva 15363.
Se invece la logica è di medio termine con pochissime transazioni meglio
tenere alta la componente cash .
Ovviamente tutti questi discorsi non contano se si persegue una
strategia tipo PBVROA o ETF . Avvertenza: ricordo a tutti che i miei
punti di vista vanno letti alla luce di quanto ho scritto sui motivi
delle creazione di questo blog : ognuno decide con la propria testa .
Mines, Logistics and Deep Uncertainty Threaten a Middle East Oil Rebound
-
More oil is getting out of the Persian Gulf, but the region’s producers are
looking for signs that it is safe as they ramp up plans for alternative
routes.
12 ore fa
1 commento:
Ciao,
grazie per l'ottima e chiara analisi.
Credo che alla luce di quanto hai scritto e di altri considerazioni personali per il mese di maggio non effettuerò l'ingresso mensile su alcuni etf considerati a rischio ritracciamento.
Ne approfitto per dirti che ti ho mandato un pm sul forum...quando hai tempo dagli un'occhiata !
un saluto e ancora grazie :-)
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